The New Venice Haggadah

The New Venice Haggadah

The artists
Jacqueline Nicholls, Andi Arnovitz, Josh Baum, Yael David-Cohen,
Nathan Gotlib, Sophie Herxheimer, Kyra Matustik, Hillel Smith.

Translator: Marc Michael Epstein
Edited by: Shaul Bassi & Pierpaolo Pregnolato

A project of
Beit Venezia. A Home for Jewish Culture

Hebrew English parallel text

ISBN 978-88-32163-16-2
25 €

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This lavishly illustrated Haggadah, the beloved Jewish book read around the Seder table on Passover eve, celebrates the creative legacy of the Ghetto of Venice. Founded in 1516 to confine the Jews, the Ghetto became the home of a vibrant community of people from Italy, Germany, Spain and the Levant. It made Venice the capital of Jewish publishing, with the first complete Talmud, Torah commentaries, mysticism and, in 1609, a famous Haggadah printed in several languages reflecting the diversity of the Ghetto’s Jewish communities. To mark the Ghetto quincentennial, Beit Venezia, the international center for Jewish Studies in Venice, invited eight Jewish artists from all over the world to design a new Venice Haggadah, after a full immersion in the city and a residency at the Scuola Internazionale di Grafica. The twenty-four beautiful etchings, first exhibited at the Jewish Museum of Venice, offer a unique visual commentary on the Hebrew text, accompanied by a new English translation intended to invite discussion and interpretation. The New Venice Haggadah is informed by the spirit of the “original” while being consummately fresh, contemporary and innovative.

Chodasevič – НОЧНОЙ ПРАЗДНИК (Письмо из Венеции) / Festa notturna (Lettera da Venezia)

НОЧНОЙ ПРАЗДНИК (Письмо из Венеции) / FESTA NOTTURNA (Lettera da Venezia)

Владислав Ф. Ходасевич – Vladislav F. Chodasevič

Traduzione e introduzione
di Maria Emelianova

ISBN 978-88-32163-15-5
10 €

Italia

Questo breve racconto è stato scritto nell’estate del 1911, durante il primo soggiorno in Italia di Vladislav Chodasevič (1886—1939). La riflessione dell’autore spazia verso quel passato di ricchezza culturale e artistica del popolo italiano che ha affascinato e ispirato generazioni di intellettuali russi. Passato che per Chodasevič è stato dimenticato dall’italiano moderno, e la cui pallida imitazione viene svenduta per poche lire a folle di turisti. Il racconto contiene una fotografia dinamica di Venezia di inizio Novecento: il turismo parte dalle spiagge del Lido e i segni del crollo del campanile sono ben visibili in piazza San Marco. Eppure è difficile, leggendo il testo più di un secolo dopo, non estendere le parole di Chodasevič verso i giorni nostri. Nonostante l’umorismo amaro che pervade la descrizione della festa, nelle righe finali l’autore esprime solidarietà con i veneziani e sembra suggerire che la memoria e la cura del patrimonio del passato siano condizioni necessarie per vivere un presente dignitoso, nel rispetto del dono della bellezza che da sempre colpisce gli artisti russi in visita in Italia. [dall’introduzione di Maria Emelianova]

Vladislav Felicianovič Chodasevič nacque a Mosca nel 1886. Dopo l’emigrazione a Berlino (1922), ha vissuto a Praga, Parigi e fu ospite di Maksim Gor’kij a Sorrento. Uno dei protagonisti della poesia russa del primo Novecento, Chodasevič fu autore di cinque raccolte, tra cui La Pesante Lira (1923) e La Notte Europea (1927), ma anche di memorie (Necropoli, 1936) e di studi sui poeti russi. Morì a Parigi nel 1939.

Leggi l’articolo di Giuseppe Condorelli, Le monde diplomatique, 15 marzo 2021
Leggi l’articolo di Giordana Carbone, Russia in Translation, 11 marzo 2021
Leggi l’articolo di Lucia Bellinello, Russia Beyond RBTH, 15 febbraio 2021
Leggi l’articolo di Luigi Mascheroni, il Giornale, 31 gennaio 2021
“Tutto viene terribilmente bello”. Vladislav Chodasevič a Venezia, Pangea, 29 gennaio 2021

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Henry James – Il carteggio Aspern

IL CARTEGGIO ASPERN
Henry James

ISBN 978-88-32163-22-3
12 €

Pubblicato originariamente su The Atlantic Monthly nel 1888, Il carteggio Aspern (The Aspern papers) è un racconto ambientato nella Venezia di fine ‘800, basato su un aneddoto che James registrò nei suoi Taccuini riguardo ad un ammiratore di P. B. Shelley, che provò a impossessarsi di alcune lettere del poeta inglese da un’amante di Byron, Claire Clairmont, sorellastra di Mary Shelley.

Henry James è considerato il più importante romanziere nordamericano di fine Ottocento, nipote di un immigrante irlandese, nacque a New York il 15 aprile 1843; morì a Londra il 28 febbraio 1916.

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John Ruskin, St. James of the Deep Stream – San Giacomo di Rialto

St. James of the Deep Stream – San Giacomo di Rialto
John Ruskin 

ISBN 978-88-32163-29-2

10 €

IngleseItalia

San Giacomo di Rialto, consacrata nel 421, è secondo la tradizione la chiesa più antica di Venezia.

John Ruskin nato a Londra nel 1819 e morto a Brantwood nel 1900, fu artista, scienziato, poeta, filosofo e soprattutto importante critico d’arte del suo tempo. Testo inglese-italiano a fronte.

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POEMS FOR SARRA – POESIE PER SARA, Meena Alexander – Rita Dove – Esther Schor

POEMS FOR SARRA – POESIE PER SARA 
Meena Alexander – Rita Dove – Esther Schor 

traduzione di Anita Pinzi e Federico Mazzocchi 
a cura di Shaul Bassi 

In copertina: illustrazione di Roberto Mazzetto

ISBN 978-88-943223-6-1

10 €

Inglese
Italia

Sarra Copia Sulam lived, learned, and created in the Ghetto of Venice in the early seventeenth century. Four hundred years later, three distinguished poets – Meena Alexander, Rita Dove, Esther Schor – revisited her life and works by living in Venice and exploring the Ghetto. This is their poetic tribute to a Jewish woman who defied with her art and pride the conventions of her time and place.

Sara Copio Sullam visse, studiò e creò nel Ghetto di Venezia agli inizi del Seicento. Quattro secoli più tardi, tre celebri poetesse – Meena Alexander, Rita Dove, Esther Schor – hanno rivisitato la sua vita e le sue opere, vivendo a Venezia ed esplorando il Ghetto. Questo è il loro omaggio in poesia a una donna ebrea che sfidò con la sua arte ed il suo orgoglio le convenzioni del suo tempo e luogo.

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MORGAN O’Hara – PERDUTO E TROVATO A VENEZIA

PERDUTO E TROVATO A VENEZIA
Morgan O’Hara

Queste opere di Morgan O’Hara editate da Damocle Edizioni sono state realizzate con il carattere in legno del Premiato Stabilimento Tipografico e Legatoria Giulio Vianelli di Chioggia Venezia di epoca fine ottocento, composto a mano e stampato in 11 copie numerate e firmate con nero tipografico nella Stamperia del Tintoretto su carta fatta a mano da Fernando Masone cartaio di Giudecca nella città di Venezia nel mese di ottobre 2017.

Si tratta di una raccolta di parole nel dialetto veneziano di mestieri, detti popolari, modi di dire antichi e in uso ancora oggi in città e nella terraferma veneziana.

Quest’opera è entrata a far parte della collezione permanente del British Museum, Londra.

Waterlines

Riflessi di Nathalie Handal con illustrazioni di Lucio Schiavon.

Il volume raccoglie le poesie che Nathalie Handal, scrittrice e poetessa franco-americana proveniente da una famiglia palestinese di Betlemme, ha realizzato durante il suo soggiorno a Venezia. Le sue poesie si ispirano ai luoghi e agli incontri veneziani, ma sono anche ricche di spunti e suggestioni personali. Le illustrazioni di Lucio Schiavon, illustratore e graphic designer veneziano, tutte nei toni del colore blu, accompagnano la lettura.

250 esemplari numerati e cuciti a mano

Waterlines Residenze letterarie e artistiche a Venezia nasce dalla volontà di far incontrare la scrittura con altre discipline artistiche e di ribadire il ruolo di Venezia come luogo di produzione culturale.

Waterlines è un progetto del Collegio Internazionale dell’Università Ca’ Foscari, della Fondazione di Venezia e di San Servolo – Servizi Metropolitani di Venezia.